Tabella dei Contenuti
Camera di Commercio del Sud Est Sicilia: nuovo Bando Turismo 2026, contributi fino a 10.000 euro
La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia amplia il pacchetto di agevolazioni destinato alle imprese delle province di Catania, Ragusa e Siracusa con la pubblicazione del Bando Turismo 2026.
La nuova misura mette a disposizione 300.000 euro per sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese del comparto turistico. Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per impresa.
Il Bando Turismo si aggiunge alle due misure già approvate dalla Camera di Commercio il 2 luglio 2026:
- il Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica, con una dotazione di 1 milione di euro;
- il Bando Turismo per la sicurezza pubblica e la prevenzione delle situazioni di pericolo, finanziato con 500.000 euro.
Con il nuovo stanziamento, le risorse camerali complessivamente destinate nel 2026 alla digitalizzazione, alla sostenibilità, alla sicurezza e allo sviluppo del comparto turistico raggiungono 1,8 milioni di euro.
Le domande relative al nuovo Bando Turismo potranno essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma ReStart dalle ore 11:00 del 23 luglio 2026 alle ore 21:00 del 30 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
La procedura è a sportello: le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione. Considerata la dotazione disponibile, arrivare all’apertura con una pratica completa e correttamente impostata rappresenta un elemento determinante.
Tre bandi per digitalizzazione, sicurezza e sviluppo del turismo
Le tre misure pubblicate dalla Camera di Commercio rispondono a esigenze differenti e interessano ambiti di investimento solo in parte sovrapponibili.
Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026
Il Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica dispone di una dotazione finanziaria di 1 milione di euro ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa.
La misura sostiene progetti di innovazione digitale e sostenibilità ambientale attraverso l’acquisto di beni, servizi specialistici e formazione.
Tra gli ambiti di intervento rientrano:
- Intelligenza Artificiale;
- cybersecurity;
- cloud computing;
- Internet of Things;
- robotica e automazione;
- software gestionali ERP e CRM;
- sistemi di monitoraggio energetico;
- tecnologie per la sostenibilità ambientale;
- audit digitali ed energetici;
- consulenza specialistica;
- formazione sulle tecnologie oggetto dell’investimento.
Il bando ha un perimetro trasversale e può interessare imprese appartenenti a diversi settori economici.
Bando Turismo per la sicurezza pubblica e la prevenzione delle situazioni di pericolo
La seconda misura dispone di una dotazione pari a 500.000 euro ed è dedicata alle imprese del settore turistico e alle attività aperte al pubblico individuate dal bando.
L’obiettivo è sostenere interventi per il monitoraggio dei locali e la prevenzione delle situazioni di rischio attraverso sistemi integrati composti da hardware, software, consulenza e formazione.
Tra gli investimenti previsti rientrano:
- sistemi intelligenti di monitoraggio dell’affollamento;
- telecamere dotate di Intelligenza Artificiale;
- analisi dei flussi di persone;
- sensoristica intelligente;
- sistemi antincendio IoT;
- sistemi di evacuazione di fumo e calore;
- piattaforme cloud;
- manutenzione predittiva;
- segnaletica intelligente;
- consulenza per la progettazione e l’integrazione dei sistemi;
- formazione del personale sulla gestione delle emergenze.
Il contributo può raggiungere il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per impresa.
Per conoscere requisiti e investimenti finanziabili dei primi due bandi è possibile consultare il nostro approfondimento:
Camera di Commercio del Sud Est Sicilia: pubblicati due nuovi bandi da 1,5 milioni di euro.
Il nuovo Bando Turismo 2026
Il bando pubblicato il 20 luglio 2026 dispone di ulteriori 300.000 euro ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del comparto turistico.
Rispetto alla misura dedicata alla sicurezza pubblica, presenta un campo di intervento più ampio e sostiene investimenti per l’ammodernamento delle strutture, il miglioramento dei servizi, la promozione, l’accessibilità, il turismo outdoor e la sostenibilità ambientale.
Chi può partecipare al Bando Turismo 2026
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese del settore turistico con:
- sede legale nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia; oppure
- unità locale oggetto dell’intervento situata nelle province di Catania, Ragusa o Siracusa.
Quando il progetto riguarda un’unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro delle imprese e avere un’attività dichiarata almeno dal 31 dicembre 2025.
Il bando non individua puntualmente i codici ATECO ammessi. Prima di avviare la candidatura è quindi necessario verificare l’effettiva appartenenza dell’impresa al settore turistico, tenendo conto dell’attività risultante dalla visura camerale e della coerenza dell’investimento con le finalità della misura.
Ogni impresa può presentare una sola domanda. In caso di più istanze viene presa in considerazione esclusivamente la prima in ordine cronologico.
I requisiti obbligatori
Alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo, l’impresa deve:
- essere attiva e regolarmente iscritta al Registro delle imprese;
- rientrare nella definizione europea di micro, piccola o media impresa;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- avere una posizione contributiva regolare, attestata dal DURC;
- rispettare la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
- non trovarsi in liquidazione volontaria o in una procedura finalizzata alla liquidazione dell’attività;
- non essere destinataria di sanzioni che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- non presentare cause ostative in materia di antimafia;
- non avere amministratori o legali rappresentanti con condanne definitive rilevanti ai fini della partecipazione a procedure pubbliche;
- non avere forniture in corso con la Camera di Commercio, fatte sal
Camera di Commercio del Sud Est Sicilia: nuovo Bando Turismo 2026, voucher fino a 10.000 euro
La Camera di Commercio del Sud Est Sicilia amplia il pacchetto di agevolazioni destinato alle imprese delle province di Catania, Ragusa e Siracusa con la pubblicazione del Bando Turismo 2026.
La nuova misura mette a disposizione 300.000 euro per sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese del comparto turistico. Il contributo copre il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per impresa.
Il Bando Turismo si aggiunge alle due misure già approvate dalla Camera di Commercio il 2 luglio 2026:
- il Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica, con una dotazione di 1 milione di euro;
- il Bando Turismo per la sicurezza pubblica e la prevenzione delle situazioni di pericolo, finanziato con 500.000 euro.
Con il nuovo stanziamento, le risorse camerali destinate nel 2026 a digitalizzazione, sostenibilità, sicurezza e sviluppo del comparto turistico raggiungono complessivamente 1,8 milioni di euro.
Le domande per il nuovo Bando Turismo potranno essere presentate attraverso la piattaforma ReStart dalle ore 11:00 del 23 luglio 2026 alle ore 21:00 del 30 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
La procedura è a sportello: le domande saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione. Considerata la dotazione disponibile, è opportuno arrivare all’apertura con una pratica completa e correttamente impostata.
Tre bandi per digitalizzazione, sicurezza e sviluppo del turismo
Il nuovo Bando Turismo completa un quadro di interventi camerali rivolto a esigenze diverse del sistema imprenditoriale della Sicilia orientale.
Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026
Il Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica dispone di una dotazione finanziaria di 1 milione di euro ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nelle province di Catania, Ragusa e Siracusa.
La misura sostiene progetti di innovazione digitale e sostenibilità ambientale attraverso l’acquisto di beni, servizi specialistici e formazione.
Tra gli ambiti di intervento rientrano:
- Intelligenza Artificiale;
- cybersecurity;
- cloud computing;
- Internet of Things;
- robotica e automazione;
- software gestionali ERP e CRM;
- sistemi di monitoraggio energetico;
- tecnologie per la sostenibilità ambientale;
- audit digitali ed energetici;
- consulenza specialistica;
- formazione sulle tecnologie oggetto dell’investimento.
Il bando ha quindi un perimetro trasversale e può interessare imprese appartenenti a diversi settori economici.
Bando Turismo per la sicurezza pubblica e la prevenzione delle situazioni di pericolo
La seconda misura dispone di una dotazione pari a 500.000 euro ed è dedicata alle imprese del settore turistico e alle attività aperte al pubblico rientranti nel perimetro stabilito dal bando.
L’obiettivo è favorire il passaggio da una gestione reattiva della sicurezza a un modello di prevenzione basato sul monitoraggio e sulla capacità di individuare tempestivamente le situazioni di rischio.
Tra gli investimenti previsti rientrano:
- sistemi intelligenti di monitoraggio dell’affollamento;
- telecamere dotate di Intelligenza Artificiale;
- analisi dei flussi di persone;
- sensoristica intelligente;
- sistemi antincendio IoT;
- sistemi di evacuazione di fumo e calore;
- piattaforme cloud;
- manutenzione predittiva;
- segnaletica intelligente;
- consulenza per la progettazione e l’integrazione dei sistemi;
- formazione del personale sulla gestione delle emergenze.
Il contributo può raggiungere il 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro per impresa.
Per conoscere nel dettaglio queste prime due misure è possibile consultare l’approfondimento già pubblicato sul Magazine MAD:
Camera di Commercio del Sud Est Sicilia: due nuovi bandi da 1,5 milioni di euro.
Nuovo Bando Turismo 2026
Il bando pubblicato il 20 luglio 2026 dispone di ulteriori 300.000 euro ed è rivolto alle micro, piccole e medie imprese del settore turistico.
Rispetto alla misura dedicata alla sicurezza pubblica, presenta un campo di intervento più ampio. Finanzia, tra l’altro, il miglioramento delle strutture, l’acquisto di attrezzature, l’accessibilità, i servizi per il turismo outdoor, la promozione e alcune soluzioni per la sostenibilità ambientale.
Chi può partecipare al nuovo Bando Turismo 2026
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese operanti nel settore turistico con:
- sede legale nella circoscrizione della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia; oppure
- unità locale oggetto dell’investimento nelle province di Catania, Ragusa o Siracusa.
Quando il progetto riguarda un’unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro delle imprese con attività dichiarata almeno dal 31 dicembre 2025.
Il bando non riporta un elenco puntuale dei codici ATECO ammessi. L’effettiva appartenenza dell’impresa al comparto turistico deve quindi essere verificata preliminarmente sulla base dell’attività risultante dalla visura camerale e della coerenza dell’investimento con le finalità della misura.
Ogni impresa può presentare una sola domanda. In caso di presentazione di più istanze, sarà presa in considerazione esclusivamente la prima in ordine cronologico.
I requisiti obbligatori
Alla data di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del voucher, l’impresa deve:
- essere attiva e regolarmente iscritta al Registro delle imprese;
- rientrare nella definizione europea di micro, piccola o media impresa;
- essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale;
- avere assolto gli obblighi contributivi, come attestato dal DURC;
- rispettare la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
- essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
- non trovarsi in liquidazione volontaria o in una procedura finalizzata alla liquidazione dell’attività;
- non essere soggetta a sanzioni che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- non presentare cause ostative previste dalla normativa antimafia;
- non avere amministratori o legali rappresentanti con condanne definitive rilevanti ai fini della partecipazione a procedure pubbliche;
- non avere forniture in corso con la Camera di Commercio, fatte salve le eccezioni previste dalla normativa;
- avere assolto l’obbligo di stipula della polizza assicurativa contro i danni derivanti da eventi catastrofali.
Il contributo è concesso in regime “de minimis” e deve pertanto rispettare il massimale disponibile a livello di impresa unica.
Quanto finanzia il Bando Turismo 2026
Il voucher copre il 70% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di 10.000 euro.
Per ottenere il contributo massimo è necessario presentare un programma di investimento ammissibile di almeno 14.285,72 euro.
| Investimento ammissibile | Contributo concedibile |
| € 5.000 | € 3.500 |
| € 8.000 | € 5.600 |
| € 10.000 | € 7.000 |
| € 12.000 | € 8.400 |
| € 14.285,72 | € 10.000 |
| € 20.000 | € 10.000 |
L’IVA è normalmente esclusa dal calcolo delle spese. Può essere riconosciuta soltanto quando rappresenta un costo effettivo e non recuperabile per il beneficiario. In questo caso, l’impresa deve presentare un’apposita dichiarazione già in fase di domanda.
Il contributo è cumulabile, sugli stessi costi:
- con altri aiuti in regime “de minimis”, entro il relativo massimale;
- con aiuti in esenzione o autorizzati, nel rispetto dell’intensità massima applicabile;
- con misure fiscali di carattere generale che non costituiscono aiuti di Stato, entro il limite del 100% della spesa sostenuta.
Premialità per rating di legalità e parità di genere
Il bando prevede una premialità di 250 euro per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:
- rating di legalità;
- certificazione della parità di genere.
Il requisito deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda e documentato attraverso la relativa certificazione.
La formulazione del bando prevede una premialità unica in presenza di almeno uno dei due requisiti. Il possesso di entrambi non risulta quindi idoneo a generare due maggiorazioni distinte.
Quali investimenti sono ammissibili
Il nuovo Bando Turismo finanzia interventi destinati a migliorare la qualità, l’accessibilità e la competitività dell’offerta turistica.
Promozione della struttura
Sono ammissibili le spese per:
- pubblicità e promozione della struttura ricettiva;
- promozione attraverso i principali social network;
- traduzione di testi aziendali finalizzati alla predisposizione di un portfolio.
Le attività devono essere riferibili alla struttura beneficiaria e descritte puntualmente nei preventivi.
Riorganizzazione e miglioramento degli spazi
Il contributo può sostenere:
- interventi strutturali per la riorganizzazione e il miglioramento degli spazi;
- interventi collegati alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro;
- lavori per migliorare l’accessibilità delle strutture;
- abbattimento delle barriere architettoniche.
Per le opere strutturali può essere presentata una nota del progettista corredata dai preventivi dell’impresa incaricata dei lavori, con l’indicazione delle tipologie di materiali e dei relativi costi.
Attrezzature e arredi
Sono finanziabili l’acquisto e l’installazione di:
- attrezzature per ristoranti, bar e cucine;
- attrezzature per SPA, piscine e palestre;
- attrezzature per spazi esterni;
- sistemi di illuminazione;
- arredamento interno ed esterno;
- attrezzature sportive.
Tutti i beni acquistati devono essere nuovi di fabbrica.
Turismo outdoor e servizi ai clienti
Il bando sostiene anche:
- pareti attrezzate per attività outdoor;
- supporti per il deposito delle attrezzature;
- aree ristoro automatizzate;
- erogatori di acqua potabile;
- aree e percorsi fitness outdoor;
- attrezzature destinate allo sviluppo del cicloturismo, dell’escursionismo, degli sport e del turismo sull’acqua.
Accessibilità e inclusione
Sono ammissibili le attrezzature destinate a supportare turisti e clienti con:
- difficoltà motorie;
- disabilità sensoriali;
- limitazioni della mobilità.
Sostenibilità ambientale
Possono essere finanziate:
- soluzioni per la ricarica di auto, moto e biciclette elettriche;
- sistemi per il risparmio idrico;
- soluzioni per il riutilizzo delle acque reflue.
Beni e servizi ICT
Tra gli ambiti generali della misura il bando richiama espressamente la fornitura di beni e servizi ICT.
L’articolo dedicato alle spese ammissibili, tuttavia, non specifica quali investimenti digitali possano essere finanziati. L’eventuale inserimento di software, hardware, siti web, sistemi di prenotazione, servizi cloud o altre tecnologie dovrà quindi essere valutato preventivamente in relazione allo specifico progetto.
Da quando possono essere sostenute le spese
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 20 luglio 2026, data di pubblicazione del bando.
Anche i preventivi devono avere data pari o successiva al 20 luglio 2026 e devono:
- essere redatti in euro e in lingua italiana;
- essere predisposti su carta intestata del fornitore;
- riportare ragione sociale e partita IVA del fornitore;
- essere intestati all’impresa richiedente, con indicazione della denominazione e della partita IVA;
- descrivere chiaramente i beni, i servizi e i relativi costi.
Non sono ammessi autopreventivi.
Il progetto dovrà concludersi entro il 120° giorno successivo alla determina di approvazione della graduatoria.
La rendicontazione dovrà essere trasmessa entro 30 giorni dalla conclusione del progetto.
Requisiti dei fornitori
I fornitori devono essere imprese con un’attività dichiarata al Registro delle imprese coerente con i beni o i servizi riportati nel preventivo.
Quando il fornitore è un professionista, deve essere titolare di partita IVA e iscritto al relativo Albo professionale.
Non possono essere ammessi fornitori:
- controllati o collegati all’impresa richiedente;
- con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa beneficiaria;
- riconducibili agli amministratori, ai soci, ai componenti del collegio sindacale o ai revisori dell’impresa richiedente;
- riconducibili ai prossimi congiunti dei medesimi soggetti.
Il bando stabilisce inoltre che i fornitori di beni o servizi non possano presentare domanda come soggetti beneficiari della stessa misura.
Eventuali variazioni dei fornitori devono essere comunicate prima di sostenere la relativa spesa e devono essere preventivamente autorizzate dalla Camera di Commercio.
Quali spese sono escluse
Non sono ammissibili:
- spese di trasporto, vitto e alloggio;
- utenze e altri costi ordinari di esercizio;
- consulenze fiscali, contabili, legali o amministrative;
- servizi relativi all’ordinaria attività aziendale o commerciale;
- servizi per l’acquisizione di certificazioni ISO, EMAS o analoghe;
- beni usati;
- IVA recuperabile;
- spese sostenute prima del 20 luglio 2026;
- preventivi antecedenti al 20 luglio 2026;
- autopreventivi;
- forniture prive di un preventivo conforme e sufficientemente dettagliato.
In fase di rendicontazione saranno ammessi esclusivamente pagamenti effettuati mediante bonifico bancario e documentati attraverso l’estratto conto intestato all’impresa beneficiaria.
Presentazione della domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart e firmata digitalmente dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa.
Lo sportello sarà aperto:
- dalle ore 11:00 del 23 luglio 2026;
- fino alle ore 21:00 del 30 novembre 2026.
La Camera di Commercio potrà chiudere anticipatamente lo sportello in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
Alla pratica dovranno essere allegati:
- modulo di domanda;
- modulo di progetto;
- preventivi di spesa;
- dichiarazioni relative al casellario giudiziale e ai carichi pendenti dei legali rappresentanti e degli amministratori;
- documento attestante la polizza contro i rischi catastrofali;
- eventuale documentazione relativa al rating di legalità o alla certificazione della parità di genere;
- eventuale dichiarazione relativa all’IVA non recuperabile;
- marca da bollo da 16 euro, il cui numero seriale dovrà essere riportato nel modulo.
La domanda può essere trasmessa anche da un intermediario abilitato, preventivamente registrato sulla piattaforma ReStart.
Valutazione delle domande
Il bando non prevede una graduatoria basata su punteggi economici o qualitativi.
Le domande saranno esaminate attraverso una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione.
La Camera di Commercio verificherà:
- il possesso dei requisiti da parte dell’impresa;
- la completezza della domanda;
- l’ammissibilità e la coerenza delle spese;
- la corrispondenza tra attività dell’impresa, investimento proposto e finalità del bando;
- l’idoneità dei fornitori;
- la disponibilità delle risorse finanziarie.
Durante l’istruttoria potranno essere richieste integrazioni. L’impresa dovrà rispondere entro 10 giorni continuativi dalla ricezione della richiesta. Il mancato invio della documentazione entro il termine assegnato può determinare la non ammissibilità totale o parziale della domanda.
Realizzazione e rendicontazione del progetto
L’investimento effettivamente realizzato non può essere inferiore al 70% delle spese ammesse. Una riduzione superiore a questa soglia comporta la decadenza dal voucher.
Se le spese finali rimangono sopra la soglia minima ma risultano inferiori a quelle approvate, il contributo viene rideterminato proporzionalmente.
In sede di rendicontazione l’impresa dovrà presentare:
- modulo di rendicontazione firmato digitalmente;
- fatture elettroniche in formato XML;
- documentazione dei bonifici bancari;
- estratto conto intestato all’impresa beneficiaria.
Le fatture devono riportare il Codice Unico di Progetto, CUP, assegnato con il provvedimento di concessione. Le fatture emesse prima dell’assegnazione del CUP dovranno essere integrate attraverso l’apposito servizio dell’Agenzia delle Entrate.
I beni strumentali agevolati dovranno essere conservati dall’impresa per almeno tre anni. La documentazione relativa alle spese dovrà essere conservata per almeno cinque anni dalla data di erogazione del contributo.
Quale bando scegliere
Le tre misure pubblicate dalla Camera di Commercio rispondono a esigenze differenti.
| Esigenza dell’impresa | Misura di riferimento |
| Digitalizzazione dei processi, software, tecnologie e sostenibilità | Bando Doppia Transizione |
| Sistemi integrati per sicurezza, monitoraggio e prevenzione dei rischi | Bando Turismo – Sicurezza pubblica |
| Arredi, attrezzature, accessibilità, outdoor e promozione | Nuovo Bando Turismo 2026 |
La distinzione non deve essere considerata automatica. Alcuni investimenti possono presentare elementi di contiguità tra le diverse misure e devono essere valutati sulla base della loro funzione prevalente e delle condizioni previste da ciascun bando.
Una verifica preliminare consente di individuare la misura più coerente, impostare correttamente il programma di spesa e ridurre il rischio di contestazioni in fase istruttoria.
Il supporto di MAD Management Advisor
MAD Management Advisor affianca le imprese interessate in tutte le fasi della candidatura:
- verifica preliminare dei requisiti;
- valutazione dell’ammissibilità dell’impresa;
- analisi del programma di investimento;
- verifica dei preventivi e dei fornitori;
- predisposizione della domanda e del progetto;
- invio attraverso la piattaforma ReStart;
- gestione delle eventuali richieste di integrazione;
- assistenza nella realizzazione e nella rendicontazione finale.
Le imprese interessate possono contattare MAD per una prima verifica dell’iniziativa e della documentazione disponibile.