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Sicilia che piace 2026: Al via la seconda finestra
Il Dipartimento Regionale delle Attività Produttive della Regione Siciliana ha ufficialmente pubblicato i decreti per l’apertura della seconda finestra dell’Avviso “Sicilia che piace 2026“. Si tratta di un’opportunità straordinaria di finanziamento a fondo perduto rivolta a sostenere la promozione delle eccellenze produttive siciliane.
Tuttavia, c’è un elemento critico da considerare immediatamente: i tempi sono estremamente stretti. Lo sportello telematico per l’invio delle domande sarà aperto dal 20 luglio 2026 al 3 agosto 2026. Inoltre, tutte le attività progettuali e le relative spese dovranno concludersi e risultare interamente quietanzate entro la fine del 2026.
Per supportare le imprese, il terzo settore e gli enti locali siciliani in questa corsa contro il tempo, MAD (management-advisor.eu) mette in campo una squadra multidisciplinare in grado di presidiare ogni singola fase del progetto: dallo screening iniziale alla stesura della relazione tecnica, fino alla rendicontazione finale.
Gli obiettivi del bando e i settori ammessi
L’iniziativa intende concedere contributi in conto capitale (a fondo perduto) per realizzare progetti promozionali volti a migliorare la notorietà e la riconoscibilità dei prodotti siciliani, ampliando gli scambi commerciali sui mercati regionali, nazionali ed esteri.
I progetti presentati devono obbligatoriamente valorizzare i prodotti appartenenti ai seguenti settori ammessi:
- Agroalimentare
- Artigianato
- Nautica ed economia del mare
- Lapideo e sistema casa (con particolare riferimento a domotica e materiali green)
- Moda e oreficeria (con particolare riferimento a materiali ecosostenibili)
- Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (I.C.T.)
- Meccatronica
- Altri settori produttivi non esplicitamente esclusi.
Sono escluse dall’agevolazione le iniziative che riguardano il turismo, la pesca, l’acquacoltura e la produzione agricola primaria.
Tre target differenti per tre linee di finanziamento
L’Avviso si articola in tre bandi distinti, ciascuno con dotazioni finanziarie, requisiti e regole specifiche. MAD gestisce le candidature analizzando le peculiarità di ciascuna misura.
Soggetti Privati (Imprese)
Questa linea si rivolge alle Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) attive con sede legale o operativa in Sicilia.
- Chi può presentare domanda: Imprese di marketing e pubblicità; soggetti giuridici dei Distretti Produttivi riconosciuti; Centri Commerciali Naturali legalmente riconosciuti; imprese del settore comunicazione (TV, radio, web, stampa locale, affissioni) per specifiche attività promozionali.
- Vincolo sulle aggregazioni: Per i soggetti che si presentano nell’ambito dei Distretti Produttivi, il possesso di tutti i requisiti di ammissibilità è riferito a ciascuna azienda associata che partecipa al progetto, pena la revoca del contributo.
- Risorse e Contributo: Lo stanziamento complessivo è di 840.000 euro (di cui 300.000 euro riservati alla linea comunicazione). Il contributo massimo è di 30.000 euro per la linea generale e di 20.000 euro per le attività di comunicazione (entrambi al netto di IVA). L’aiuto è concesso in regime de minimis.
- Termine di conclusione del progetto: Tutte le attività e i relativi pagamenti devono concludersi inderogabilmente entro il 30 dicembre 2026.
- Criteri di valutazione (Punteggio max 100 – Minimo idoneità 50):
- Chiarezza del progetto (Relazione): Fino a 30 punti.
- Coerenza con la Strategia Regionale S3 (da 1 a 7 ambiti tecnologici): Fino a 20 punti (punteggio massimo per coerenza con 5-7 ambiti).
- Quota di cofinanziamento privato: Fino a 40 punti (1 punto per ogni 1% di cofinanziamento).
- Personale coinvolto: Fino a 10 punti (5 punti per oltre il 50% di personale giovane tra 18-46 anni; 5 punti per oltre il 50% di personale femminile).
Associazioni e Terzo Settore (ETS)
Questa linea supporta le organizzazioni non profit che operano per la valorizzazione del sistema produttivo dell’isola.
- Chi può presentare domanda: Associazioni regionali di categoria riconosciute a livello nazionale; ex ONLUS che hanno adeguato lo statuto al Codice del Terzo Settore e che risultano iscritte al RUNTS o all’elenco permanente delle ONLUS accreditate presso l’Agenzia delle Entrate. I soggetti devono avere sede operativa in Sicilia.
- Vincolo associati: Anche in questo caso, il possesso dei requisiti formali richiesti è esteso ad ogni singola azienda associata che partecipa al progetto di promozione, pena la decadenza dell’agevolazione.
- Risorse e Contributo: Stanziamento totale di 270.000 euro. Il contributo a fondo perduto arriva fino a unax di 15.000 euro.
- Termine di conclusione del progetto: Attività e pagamenti devono concludersi inderogabilmente entro il 31 dicembre 2026.
- Criteri di valutazione (Punteggio max 70 – Minimo idoneità 35):
- Chiarezza del progetto (Relazione): Fino a 20 punti.
- Coerenza con i 7 ambiti S3: Fino a 10 punti (5 punti per 1 ambito, 10 punti per più di 1 ambito).
- Quota di cofinanziamento: Fino a 30 punti (1 punto per ogni 1% di cofinanziamento).
- Personale coinvolto: Fino a 10 punti (5 punti per oltre il 50% di giovani 18-46 anni; 5 punti per oltre il 50% di personale femminile).
Enti Locali (Comuni)
La misura sostiene i Comuni siciliani nella promozione delle produzioni tipiche del proprio territorio.
- Chi può presentare domanda: Enti locali ubicati nel territorio della Regione Siciliana, anche in forma associata.
- Risorse e Contributo: Dotazione complessiva di 750.000 euro. Il contributo massimo è di 20.000 euro.
- Termine di conclusione del progetto: Di norma entro il 31 dicembre 2026. Vi è tuttavia un’unica e importante eccezione: le manifestazioni organizzate in occasione delle festività natalizie possono concludersi entro il 15 gennaio 2027, a condizione che la data di inizio ricada tassativamente nell’esercizio finanziario 2026.
- Criteri di valutazione (Punteggio max 100 – Minimo idoneità 50):
- Chiarezza del progetto (Relazione): Fino a 30 punti.
- Quota di cofinanziamento: Fino a 50 punti (1 punto per ogni 1% di cofinanziamento).
- Complementarietà rispetto ad analoghe iniziative già organizzate: Fino a 10 punti.
- Forma associata (Aggregazione tra Comuni): Fino a 10 punti (5 punti per 2-4 Comuni; 10 punti per 5 o più Comuni).
Spese ammissibili e divieti rigorosi
Le regole di rendicontazione imposte dai decreti regionali sono estremamente rigide e richiedono una pianificazione economico-finanziaria priva di errori.
- Le spese ammesse entro il limite cumulativo del 30% del progetto: Rientrano in questo limite le consulenze tecnico-scientifiche, le spese di progettazione, le pubblicazioni cartacee o digitali e l’organizzazione di eventi artistici, musicali o sportivi integrati nel progetto promozionale.
- Il costo del personale: È ammissibile a patto che nel piano finanziario siano chiaramente indicati il numero delle persone coinvolte, la loro esatta funzione e le ore totali dedicate al progetto.
- Spese escluse e divieti: Non sono assolutamente ammissibili le spese per cene e pranzi di gala, l’acquisto di beni mobili o immobili (attrezzature, arredi, ecc.), l’acquisto di materie prime, le spese sostenute prima della presentazione della domanda e i costi per l’acquisto di diritti d’immagine o premi.
- Tracciabilità totale dei pagamenti: È vietato qualsiasi pagamento effettuato in contanti, bancomat, carte di credito personali o assegni. Saranno riconosciuti esclusivamente pagamenti eseguiti tramite bonifico bancario tracciabile.
Il ruolo multidisciplinare di MAD: Dalla strategia al fondo perduto
Presentare un progetto a valere su “Sicilia che piace 2026” richiede competenze trasversali: legali, finanziarie, tecniche e grafiche. Con soli 14 giorni di tempo per presentare la domanda e scadenze di realizzazione rigidissime a fine anno, l’improvvisazione non è ammessa. Ogni errore formale comporta l’irricevibilità automatica dell’istanza.
MAD (management-advisor.eu) si propone come partner strategico unico, fornendo un servizio integrato e multidisciplinare che copre l’intero ciclo di vita del progetto:
- Valutazione Preliminare e Fattibilità Formale: Analizziamo la capienza del regime de minimis dell’impresa, verifichiamo la regolarità formale (come i requisiti degli statuti delle ONLUS/ETS o l’allineamento dei codici ATECO) e controlliamo la regolarità contributiva (DURC), azzerando i rischi di inammissibilità.
- Ingegnerizzazione Economica e Ottimizzazione del Punteggio: Calibriamo il piano finanziario strutturando la quota ottimale di cofinanziamento per ottenere il punteggio massimo (fino a 30, 40 o 50 punti a seconda della linea) e valorizzando correttamente i costi ammissibili del personale o la fornitura di beni e servizi, senza intaccare l’equilibrio finanziario del richiedente.
- Progettazione Tecnica e Storytelling di Impatto: Redigiamo la “Relazione Progettuale” strutturandola fedelmente secondo i paragrafi previsti dalle tabelle di valutazione regionali, valorizzando i legami con i 7 ambiti tecnologici della Strategia Regionale S3 e con le tematiche di inclusione giovanile e femminile.
- Gestione della Procedura e Invio Telematico: Gestiamo interamente l’interfaccia con la piattaforma telematica regionale, occupandoci del caricamento dei documenti e supportando il legale rappresentante nel processo di firma digitale e trasmissione, presidiando l’invio fino al rilascio della ricevuta ufficiale.
- Project Management ed Esecuzione: Supportiamo i beneficiari nella fase operativa di gestione delle varianti ammesse (como le notifiche preventive di variazioni di date entro il 30 ottobre/15 gennaio o le rimodulazioni di budget entro il limite del 20% tra le macro-voci).
- Rendicontazione Certificata e Incasso del Contributo: Affianchiamo il cliente nella fase più delicata della rendicontazione economica finale. Verifichiamo la conformità dei giustificativi di spesa quietanzati, la correttezza dei bonifici tracciabili, elaboriamo il rendiconto economico e la relazione descrittiva con documentazione fotografica per garantire una liquidazione del contributo rapida e senza decurtazioni.
Se sei un imprenditore, un amministratore locale o il rappresentante di un’associazione e desideri valorizzare il potenziale del tuo territorio cogliendo questa opportunità a fondo perduto, contatta i consulenti di MAD per una pre-valutazione gratuita del tuo progetto.