Accordi per l’innovazione 2025

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FORMA AGEVOLAZIONE

Agevolazione fiscale, Contributo/Fondo perduto

REGIONI

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Umbria, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto

SETTORE

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Moda e Tessile, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Elettronica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Edilizia, Commercio, ICT, Servizi di trasporto, Alberghiero, Ristorazione, Turismo, Salute, Cultura, Altri servizi, Artigianato, Arti visive, performative e multimediali, Cinema, Danza, Libro e Lettura, Musica, Teatro, Letteratura ed editoria, Sanità , Tecnologia, Meccanica-Meccatronica e Automazione, Agricoltura-agroindustria, Manufatturiero

SPESA AMMESSA

5.000.000 €

STATO INCENTIVO

ATTIVO

DATA APERTURA

DATA CHIUSURA

14 Gennaio, 2026
18 Febbraio, 2026

NOTE

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Ecco i dettagli del bando: Accordi per l’innovazione 2025

Cos’è

Il bando Accordi per l’Innovazione 2025 sostiene programmi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale ad alto contenuto tecnologico, finalizzati a rafforzare la competitività dei settori strategici nazionali e ad accompagnare la transizione verso soluzioni innovative, digitali e sostenibili.

L’iniziativa promuove collaborazioni strutturate tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca per lo sviluppo di nuove tecnologie abilitanti in ambiti prioritari per la crescita del sistema produttivo italiano.

A chi si rivolge

Possono presentare domanda:

  • imprese di qualsiasi dimensione (PMI e grandi imprese);
  • organismi di ricerca, esclusivamente in collaborazione con imprese.

Requisiti principali per le imprese

Ogni impresa proponente deve:

  • essere regolarmente costituita e attiva;
  • disporre di almeno due bilanci approvati;
  • non trovarsi in stato di impresa in difficoltà;
  • rispettare un vincolo economico fondamentale:

I costi di progetto a carico dell’impresa non possono superare il 60% della media del fatturato degli ultimi due esercizi.

Il controllo è effettuato sul singolo soggetto proponente, non sul progetto complessivo, ed è valido anche nei progetti congiunti.

Cosa prevede

Per le imprese sono previste:

  • agevolazioni a fondo perduto, fino a:
    • 45% per piccole imprese;
    • 35% per medie imprese;
    • 25% per grandi imprese;
  • finanziamento agevolato (facoltativo), fino al 20% dei costi ammissibili.

Sono previste maggiorazioni dell’intensità di aiuto (fino a +15%) in presenza di specifiche condizioni, tra cui:

  • collaborazione effettiva tra imprese, con partecipazione di almeno una PMI;
  • realizzazione del progetto in regioni meno sviluppate;
  • collaborazione con organismi di ricerca con almeno il 10% dei costi a loro carico e diritto di pubblicazione dei risultati.

Obiettivo – Finalità

Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale

Forma – Agevolazione

Agevolazione fiscale, Contributo/Fondo perduto

Spesa Ammessa Minima

5.000.000 €

Spesa Ammessa Massima

40.000.000 €

Costi Ammessi

Costo del personale, Spese Generali, Servizi Esterni e consulenze, Strumenti e attrezzature
Tipologia soggetto
Impresa

Dimensione

Microimpresa, Piccola Impresa, Media Impresa, Grande Impresa

Settore attività

Agricoltura, silvicoltura e pesca, Agroalimentare, Moda e Tessile, Autoveicoli e altri mezzi di trasporto, Chimica e Farmaceutica, Elettronica, Meccanica, Metallurgia, Mobili, Legno e Carta, Edilizia, Commercio, ICT, Servizi di trasporto, Alberghiero, Ristorazione, Turismo, Salute, Cultura, Altri servizi, Artigianato, Arti visive, performative e multimediali, Cinema, Danza, Libro e Lettura, Musica, Teatro, Letteratura ed editoria, Sanità , Tecnologia, Meccanica-Meccatronica e Automazione, Agricoltura-agroindustria, Manufatturiero

Regioni

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige/Südtirol, Umbria, Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste, Veneto

Ambito territoriale speciale

Non applicabile

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